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Operazione Acquasanta: 27 Novembre ore 16.35

Sono le 16.35

Questa è la nostra ultima (per ora) diretta da Centrale, frazione di Acquasanta. Siamo qui da stamattina alle 8.00 per l’inaugurazione della nuova scuola elementare e materna Berardo Tucci.

Oggi abbiamo avuto un sacco di ospiti, e in questa ultima puntata è con noi Elido Fazi, ‘quello’ di Fazi Editore. Questa casa editrice ha, infatti, indetto un concorso letterario per i ragazzi delle scuole di Acquasanta, Arquata del Tronto, Amatrice e di tutti i comuni colpiti dal terremoto, per raccontare come si immaginano il loro futuro dopo questo periodo così difficile.

“Il premio” spiega Elido “sarà la pubblicazione dei 10 racconti più belli in un vero e proprio libro”

“In che cosa consiste il tuo lavoro? Come si fa a diventare un editore?” chiede Sassa

“Immaginiamo che una casa editrice sia come un’orchestra: io sono il direttore d’orchestra. E sono anche quello che sceglie i libri da pubblicare”

“Aaah! Quindi tu sei quello spietato che se io vengo da te con il mio libro e tu mi dici ‘sì’ o ‘no’ la mia carriera è messa a repentaglio per sempre! Non ti senti un po’ diabolico?”

Dopo averci letto una poesia, Elido cede il posto sul divanetto del CaravanLab, la roulotte da cui stiamo facendo diretta, allo scrittore e poeta Claudio Damiani. Molte delle sue poesie sono state lette oggi dai ragazzi di Acquasanta durante l’inaugurazione.

“Ma qual è la tua ispirazione?” gli chiede Luvi

“La mia è non pensare a niente” risponde Claudio

Ci spiega come una poesia può nascere anche da semplici pensieri buttati a caso su un foglio. Che il lavoro del poeta è ancora moderno, anche se forse non basta oggi per vivere. “I poeti di oggi sono quasi tutti insegnanti” ci confida.

E’ stata un’esperienza bellissima. Abbiamo partecipato all’inaugurazione di questa nuova scuola costruita in soli 40 giorni sotto il volere e il consiglio del Ministero e del Ministro dell’Istruzione. Salutiamo i nostri amici di Acquasanta, non perdetevi le loro prossime puntate!

Questa è l’intervista super poetica che abbiamo fatto con Elido Fazi e Claudio Damiani. Alla prossimaaaaa!

 

 

Operazione Acquasanta: 27 Novembre ore 14.52

Sono le 14.52

Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, è arrivata!

Abbiamo cercato di rendere il nostro CaravanLab, la roulotte da cui stiamo facendo diretta, il più accogliente possibile ma lei sembra proprio a suo agio seduta tra di noi sul divanetto. Eccola qui!

Quando entra nel CaravanLab le facciamo un grande applauso.

“Ma non si è sentita un po’ una pop star con questa introduzione?”

“Sì, stamattina sì. Ma noi ci siamo già visti!”

L’ultima volta l’avevamo incontrata al Giffoni Film Festival e ci aveva detto ‘più Giffoni meno versioni!”, ma la prof della Sassa continua a darle un sacco di traduzioni dal latino. Com’è ‘sta storia?

Ma il Ministro non è qui per ascoltare le lamentele della Sassa, e gli speaker di Acquasanta partono subito con domande sulla sicurezza delle scuole quando ci sono i terremoti.

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“Come si può fare per mettere le scuole in sicurezza?” le chiede Edoardo, è un po’ emozionato e gli trema la voce

“Hai visto la scuola che abbiamo inaugurato stamattina? E’ bellissima e sicura. E’ una cosa che va fatta tutti insieme: il Ministero, la Protezione Civile e dei donatori che hanno lungimiranza e sensibilità come UBI Banca e il suo presidente Letizia Moratti, che ha finanziato la nuova Scuola Berardo Tucci

“Anche io ho una domanda da farle: molte volte nella nostra scuola quando ci sono le scosse non sappiamo se metterci sotto al banco o no, visto che la scuola è nuova e a prova di sisma. I nostri professori dicono che possiamo stare tranquilli, è così?” chiede Riccardo

“I vostri professori fanno bene se vi dicono di stare tranquilli, le scuole sono sicure ma è importante che ci sia qualcuno con voi che vi aiuti a capire come comportarvi in situazioni di pericolo e vi aiuti ad affrontare questa che è ancora una situazione difficile”

Antonio le chiede se in caso di altri terremoti molto forti si potrà fare una scuola online, ma il Ministro gli risponde che è comunque importante garantire delle scuole vere: fatte di banchi, lavagne e insegnanti. Perchè la scuola è un luogo dove si impara e si insegna, ma è anche un luogo per stare insieme, stare con gli amici e imparare a conoscersi.

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Luvi che è una classicista, invece, le fa delle domande sulla lingua (anche perchè il Ministro è una linguista).

“Cosa vuol dire al giorno d’oggi parlare bene?”

“Tu quando avevi la nostra età non usavi il gergo dei ragazzi?”

“Quale sarà il linguaggio della nostra generazione nel futuro?”

Il Ministro ci risponde che bisogna imparare ad esprimersi con chiarezza, cercando di usare la lingua in tutta la sua interezza, non solo con gli slogan o con il linguaggio dei messaggini e dei Tweet. “E’ difficile prevedere come parleremo nel futuro, la lingua è lo strumento più importante che abbiamo per interpretare la realtà, capire cosa ci circonda e farci capire. Risponde sempre a come la società si sviluppa” dice lei.

Fuori dal CaravanLab, però, un sacco di omoni in giacca e cravatta la reclamano. Ridendo e scherzando è stata con noi un bel po’, quindi la ringraziamo e la salutiamo.

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Ma noi non ci fermiamo! Cambio ospite: ora è qui con noi Letizia Moratti, presidente di UBI Banca, che ha finanziato la costruzione della nuova scuola di Acquasanta.

 

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“Quando abbiamo sentito della tragedia del terremoto abbiamo pensato che i paesi si ricostruiscono dalle scuole. Perchè senza una scuola un paese non ha futuro. I genitori se non hanno una scuola in cui mandare i propri figli lasciano il paese” ci spiega Letizia

“La cosa più bella di questa scuola secondo me è che con tutti questi colori fa proprio venire voglia di andarci” dice Sassa

“Sai perchè? Perchè per farlo ci hanno aiutati delle scuole di Milano e delle associazioni che per allestirla sono partiti da quello che volevano i bambini, dai loro disegni. E forse noi grandi dovremmo ascoltare di più voi adolescenti e anche i bambini. Sarebbe un mondo migliore, eh?” dice Letizia sorridendo

Prima di lasciarla andare, Luvi la rincorre per farle un’ultimissima domanda: “Ma le persone serie come te che lavori in banca come scaricano la tensione? Vai a ballare ogni tanto?”

Letizia ci confessa che quando fa cyclette ascolta Adele e le playlist che le preparano i suoi figli. Che grande!

 

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Ma gli ospiti non finiscono qui! Riusciamo ad intervistare anche Marco Lodoli, scrittore e giornalista, che ci legge in diretta Carpe Diem di Orazio. Che momento poetico!

E non poteva mancare Patrizia Palanca, la preside della scuola di Acquasanta. E’ tutta vestita di rosa e ha con lei un registro rosso (non sarà mica il suo registro degli studenti cattivi?).

“Ma tu te lo ricordi com’era il tuo preside?” le chiede Sassa

“Io del mio preside ricordo lo scricchiolio delle scarpe di cuoio sull’ingresso quando veniva a consegnare le pagelle. E quando c’erano delle insufficienze credetemi: mi sarei voluta infilare in un buco del pavimento!” ci racconta Patrizia.

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E’ stata una puntata bellissima e piena di ospiti. Per riascoltarla cliccate qui!

 

 

 

 

 

Operazione Acquasanta: 27 novembre ore 12.40

Sono le 12.40

Le nostre pance cominciano a brontolare ma noi siamo di nuovo in diretta da Centrale, frazione di Acquasanta Terme. L’inaugurazione della nuova scuola elementare e materna Berardo Tucci sta per iniziare. C’è tanta gente e un sacco di palloncini bianchi, rossi e verdi.

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Dopo un’intro carichissima e la canzone Unici di Nek, i ragazzi di Acquasanta raccontano che hanno ascoltato questa canzone dal vivo quando sono stati allo stadio per la Partita della Pace, dove hanno visto i loro idoli Maradona, Ronaldinho, Totti, Di Natale. Gli si illuminano gli occhi quando ne parlano.

“Qui ci sono palloncini colorati, nonne con cappelli bianchi e viola, ragazzi che suonano la tromba, l’esercito, tanti genitori. Il clima si è fatto un po’ più caldo e c’è un sole bellissimo. E’ tutto molto figo, insomma” dice Luvi “Come abbiamo detto oggi ci sarà anche la casa Editrice Fazi che lancerà un concorso letterario sul tema del futuro dopo il terremoto, forse riusciremo anche ad intervistare qualcuno di loro. Ma voi non siete un po’ stufi di sentir parlare del terremoto?”

“Sì, ha un po’ rotto. Accendi la TV e si parla di terremoto, parli con qualcuno e parla di terremoto, sempre terremoto!” dice Patrick

“E poi tutti sempre con questa App del terremoto” dice Edoardo

“Cioè?” chiede Sassa

“E’ un’applicazione che ti manda una notifica ad ogni scossa per sapere di che magnitudo è. Io mi sono proprio stancato del terremoto, tutti con questi numeri anche se non sentono neanche più le scosse. Tante volte prevedono dei terremoti che poi non ci sono neanche” dice Riccardo un po’ scocciato

“Tante persone mettono un sacco di ansia. Mia zia grida per ogni scossa minima che sente. L’altro giorno un mio compagno di classe ha sentito una macchina passare vicino alla nostra classe e si è nascosto sotto il banco anche se sapeva che non era un terremoto” racconta Edoardo

“Ci hanno anche portato in classe una psicologa, però noi non ci sentiamo tanto sconvolti dal terremoto. Questa psicologa ci piace perchè ci fa fare dei giochi. Abbiamo paura, ma non siamo terrorizzati. La gente se continua a spaventarsi così non riuscirà più ad andare avanti” dicono i ragazzi.

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Fra poco arriverà il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini per tagliare il nastro e visitare la nuova scuola. Anche se abbiamo fame e ci scappa la pipì non ci possiamo muovere dal CaravanLab perchè il Ministro in persona verrà a sedersi qui con noi per fare un’intervista! Francesco, il nuovo regista di Acquasanta, è un po’ agitato perchè è la sua prima intervista (con un Ministro oltretutto!). Gli speaker invece sono tranquilli e, anzi, hanno tantissime domande da farle sul terremoto e sulla scuola. Continuate a seguirci!

Mentre aspettatiamo che il ministro Giannini arrivi al CaravanLab, questo è il link della diretta!

 

Operazione Acquasanta: 27 novembre ore 11.00

Sono le 11.00

Siamo partiti con la prima diretta della giornata!

 

Dopo aver fatto riunione nella nuova Scuola Berardo Tucci di Centrale, frazione di Acquasanta Terme, torniamo nel CaravanLab, la roulotte sede della redazione dei tipi immaginari di Acquasanta.

Luvi e Sassa continuano a dire che muoiono di freddo, ma Edoardo le prende in giro e dice che per lui che vive in mezzo alle montagne questa giornata è calda. Questa nuova scuola, voluta dal Ministro dell’Istruzione, è stata costruita in soli 40 giorni e ospiterà i ragazzi delle elementari e i bambini della scuola materna di Acquasanta e dei comuni vicini.

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“Noi andiamo alle medie, e vicino alla nostra scuola ci sono le strutture delle elementari e dell’asilo che sono state chiuse dopo il terremoto perchè inagibili. Per questo hanno fatto una nuova scuola” spiega Riccardo “Di questa nuova scuola mi ha colpito che è molto colorata rispetto alle medie dove andiamo noi che sono completamente bianche. E poi questa è grandissima! Invece nella nostra ci sono solo tre aule”

“Anche a me non piace il colore della mia scuola. Non ha le pareti bianche ma di un colore che mi fa venire in mente quelle mattine in cui sto male e ho un gran mal di pancia. Anche alla mia nuova preside non piace, infatti faremo una specie di progetto per ridipingerle” dice Sassa

Dopo aver ascoltato l’ultima canzone di Pharrell Williams (che è fighissima), parliamo un po’ del concorso letterario che Fazi Editore lancerà oggi in occasione dell’inaugurazione. Per partecipare e provare a vincere i ragazzi dovranno scrivere di come si immaginano il loro futuro dopo il terremoto, e anche noi ce lo chiediamo.

“Io mi immagino di tornare a dormire a casa mia. Perchè dopo il terremoto mi sono spostato in un paese vicino al mio e la notte io e la mia famiglia dormiamo in roulotte. Spero tanto di poter tornare presto a dormire a casa mia” dice Patrick

“Io abitavo in un castello come un principe” dice Damiano

“Quindi ti dobbiamo dare del voi?” scherza Luvi

“Ahaha no! Però c’è anche un ristorante e ci sono delle prigioni in cui rinchiudo le ragazze che mi hanno rifiutato. Adesso non ci abito più perchè dopo il terremoto è caduta una parete e adesso è rimasto un grande buco. In un futuro mi piacerebbe tornare là. Vorrei che tutto tornasse com’era prima, tornare alle cose quotidiane”

“E cos’è cambiato rispetto a prima?”

“Si vede che tutti sono in ansia per il terremoto. Vorrei che il clima fosse più tranquillo”

“Io ho cambiato casa 3-4 volte e adesso vivo anche con i miei zii, mia nonna e il cane” dice Riccardo

“Io vorrei ritornare nella mia casa, ho già traslocato 6-7 volte perchè ogni volta che arrivavo in una casa nuova era inagibile. Adesso sono ad un camping a Martin Sicuro, almeno è vicino al mare” dice Antonio

“Ma non è finita qua, faremo altre dirette! Restate connessi!”

Nel frattempo qui sta cominciando ad arrivare gente.

 

Se volete riascoltare la nostra prima diretta cliccate qui giù!

 

Operazione Acquasanta: 27 Novembre ore 8.44

Sono le 8.44

Normalmente la domenica a quest’ora saremmo ancora sotto le coperte a dormire come se non ci fosse un domani (infatti la Luvi e la Sassa stanno sclerando, basta guardare la foto qua sotto), ma oggi abbiamo messo la sveglia alle 6.20 e siamo già in piedi!

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Oggi, infatti, siamo ad Acquasanta Terme per partecipare alla cerimonia di inaugurazione della nuova Scuola Berardo Tucci. Ci saranno autorità e figure istituzionali tra cui il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, tanti ragazzi che non vedono l’ora di entrare a vedere le loro nuove aule, e anche Fazi Editore, che in questa occasione presenterà un concorso letterario rivolto a ragazzi delle medie e delle superiori per raccontare la loro vita prima e dopo il terremoto, le loro paure e le loro speranze, e come si immaginano il futuro.

La cerimonia di inaugurazione comincerà alle 13.00 con il taglio del nastro e la visita del Ministro, e sarà accompagnata da tante letture e musica. Tanti ragazzi, giornalisti, scrittori e insegnanti leggeranno pensieri e poesie per festeggiare l’inaugurazione di questo edificio nuovo in cui i ragazzi potranno tornare a fare lezione serenamente e al sicuro.

Insieme ai nostri speaker di Acquasanta, siamo arrivati anche da Castel Guelfo di Bologna, Medicina, Bologna e Riccione per partecipare alla cerimonia e per raccontare cosa succederà in questa giornata di festeggiamenti. Alle 9.00 ci troviamo al CaravanLab, la nostra roulotte-studio di registrazione sede della redazione di Acquasanta, che per l’occasione è stata spostata di fronte alla nuova scuola.

Conosciamo per la prima volta il nuovo regista dell’antenna di Acquasanta: Francesco, che nel fine settimana si diverte a fare il dj alle feste e a giocare a calcio (lui e il nostro dj Tugno sono già diventati amici, tra simili ci si capisce).

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Stavolta, però, non facciamo riunione seduti nel salottino del CaravanLab, ma abbiamo il privilegio di entrare a vedere la nuova scuola e fare riunione di redazione da lì.

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La scuola è bellissima, fuori è di legno e dentro i muri sono coloratissimi. Anche se a Patrick piace di più la scuola in cui va adesso che è tutta bianca, i ragazzi sono contentissimi.

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C’è un bellissimo sole e tutti stanno finendo gli ultimi preparativi per l’inaugurazione. Adesso è meglio se ci concentriamo per preparare la prima diretta delle 11.00!

 

Operazione Acquasanta: 26 novembre ore 18.46

Sono le 18.46

Noi siamo di nuovo in viaggio! Tugno si è già messo le cuffie e sta ascoltando la musica a palla, Luvi mangia una mela (non troppo buona, a quanto dice), la Sassa si è appena accorta di aver perso la carta d’identità sull’autobus e non sa come dirlo ai suoi. Dopo una tappa a Faenza per recuperare Daniel e una sosta a Riccione per caricare Goffredo, siamo pronti per andare ad Acquasanta!

 

Ogni volta che noi e i ragazzi della redazione di Acquasanta ci salutiamo sembra sempre che non ci dovremo vedere per secoli. E invece è passato un mese da quando li abbiamo conosciuti e questa è già la terza volta che ci mettiamo in viaggio per andare a trovarli!

La prima volta che siamo stati ad Acqusanta era il 22 ottobre. La nostra missione era alzare una nuova antenna di Radioimmaginaria ad Acquasanta Terme, uno dei comuni colpiti dalle scosse che da quest’estate continuano a far tremare la terra nel centro Italia. Per farlo abbiamo portato agli speaker di questa nuova redazione il CaravanLab, una roulotte piena di mixer, microfoni e cuffie, allestita come un vero studio di registrazione, da cui i ragazzi potessero trasmettere le loro puntate senza avere paura o correre pericoli. Il 16 novembre, poi, siamo tornati per salutare i ragazzi e abbiamo fatto delle puntate insieme e un’intervista telefonica con Radio Rai2.

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Stavolta stiamo andando ad Acquasanta per un’occasione molto importante, che tocca da vicino soprattutto i nostri speaker di lì. Domani verrà inaugurata la nuova scuola ad Acquasanta. Ci sarà una cerimonia ufficiale a cui parteciperanno tante figure istituzionali, come il sindaco del paese, il presidente della regione Marche, il vescovo di Ascoli Piceno e una persona che abbiamo già incontrato quest’estate al Giffoni Film Festival: il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

Oltre a tutti questi personaggioni, però, ci saranno anche tanti ragazzi, tutti gli alunni di questa nuova scuola che parteciperanno all’inaugurazione chi leggendo pensieri e poesie, chi suonando nella banda che accompagnerà con la musica tutta la cerimonia. In più sarà presente anche Fazi Editore che lancerà un concorso letterario per ragazzi che potranno scrivere racconti su come hanno vissuto l’esperienza del terremoto.

L’inaugurazione inizierà alle 12.00 e noi di Radioimmaginaria saremo nel CaravanLab già dalle 8.00 per raccontare l’evento e fare interviste insieme ai tipi immaginari di Acquasanta. Solo loro, infatti, possono davvero capire e riuscire a spiegare cosa significhi avere una scuola nuova e a prova di sisma in cui poter tornare a fare lezione senza avere più paura e in cui sentirsi finalmente sicuri. La prima diretta di domani sarà alle 11.00. Seguiteci per sapere cosa succederà e come si svolgerà l’inaugurazione della nuova scuola di Acquasanta Terme!

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Operazione Acquasanta: 16 novembre ore 17.34

E anche questa volta siamo di ritorno da Acquasanta. Oggi pomeriggio prima di ripartire ci siamo trovati al CaravanLab con tutti i tipi immaginari di questa nuovissima antenna e insieme abbiamo fatto una diretta.

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Sono le 17.34

Si parte con la seconda diretta da Acquasanta Terme! La prima l’abbiamo fatta tutti insieme quando siamo venuti a trovarli a fine ottobre. Dalla nostra prima visita i ragazzi hanno registrato diversi servizi e puntate. A pochi minuti dalle forti scosse del 26 ottobre Damiano e Patrick ci hanno raccontato la loro paura e come si sono sentiti. Damiano era in casa da solo e si è nascosto sotto la scrivania per ripararsi finché suo fratello non gli ha urlato di scendere le scale e scappare fuori di casa. Patrick ha registrato dalla sua macchina e anche se racconta quello che sta vivendo con la sua solita allegria ed esuberanza, la sua voce lascia trasparire la sua agitazione e la sua preoccupazione.

I ragazzi però non vogliono più parlare del terremoto.

“Ne abbiamo già parlato abbastanza, raccontiamo qualcos’altro!”

La settimana scorsa hanno parlato di alieni e di scarpe da ginnastica fatte con la plastica che inquina l’oceano.

Nella puntata di oggi i ragazzi fanno l’identikit di Patrick, raccontano dell’inaugurazione della nuova scuola di Acquasanta che ci sarà tra pochissimo, di un nuovo videogioco (sono tutti ragazzi tranne Giulia che di videogames non ci capisce niente), di una litigata con un amico finita bene.

“Prima di salutarvi ricordatevi che le cose come sono veramente qui, sono diverse da come ce la fanno vedere i telegiornali. Bisogna venire a vedere anche un po’ con i nostri occhi per poter capire”

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Operazione Acquasanta: 16 Novembre ore 11.08

Tugno è il regista della redazione di Castel Guelfo di Bologna. Quando siamo venuti ad ottobre per conoscere i nuovi tipi immaginari di Acquasanta c’era anche lui. Ora che è tornato qui a chi di noi gli ha chiesto che effetto gli ha fatto trovare la situazione così peggiorata dopo solo poche settimane lui ha risposto così.

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Sono le 11.08

“La prima cosa che ho pensato quando sono arrivato è stata ‘mamma mia che disastro’. E’ assurdo pensare come ci si possa sentire senza la propria casa e senza neanche avere il permesso di tornarci per prendere quello che può servire per vivere. Arquata è completamente rasa al suolo. Il sindaco ci ha detto che il 99% delle case sarà da demolire e che è già tanto se in tutto il paese ci sono ancora 2 edifici che restano in piedi. Qui in questo momento è terribile, si sentono scosse in ogni momento della giornata, anche adesso mentre scrivo questo messaggio.
Qui la gente non nota neanche più queste piccole scosse che spaventano me, rimane comunque quell’espressione di paura che leggi in faccia ad ogni persona”

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Operazione Acquasanta: 16 Novembre ore 10.01

Stamattina abbiamo visitato Arquata del Tronto, uno dei paesi maggiormente colpiti dal terremoto. Questi sono alcuni dei nostri pensieri.

Sono le 10.01

“Ho sentito la seconda scossa del terremoto del centro Italia da casa mia, a Rimini. Ho ascoltato numeri e stime dei feriti, dei danni, dell’intensità, ma solo oggi ho visto con i miei occhi cosa quei numeri, prima così privi di senso, significano davvero: le stime non dicono quante vite sono cambiate, non dicono quanta sofferenza, quanto dolore, quante lacrime si sono mischiate alle macerie delle case crollate durante questi terremoti. I numeri non raccontano la paura di chi passa le notti in macchina per tranquillizzare i figli che non riescono a dormire in casa. Non ci sono cifre che possano descrivere un evento come questo, non ci sono parole giuste o adeguate, c’è solo da sperare che la terra smetta di tremare e che la vita ritorni, per quanto possibile, simile a prima”

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Operazione Acquasanta: 16 Novembre ore 9.20

Non pensavamo fosse possibile. Una fondazione di Milano, la Fondazione Francesca Rava, ha regalato al paese di Acquasanta una scuola nuovissima ma non ci sono i ragazzi: il paese, come ci ha detto oggi il sindaco Aleandro Petrucci, è un paese fantasma, tutte le famiglie si sono trasferite altrove e non si sa come portare i ragazzi nuovamente a scuola.

Nonostante ciò, parlando prima dell’intervista con Radio Rai2 con Patrick e Edoardo, due dei nostri tipi immaginari di Acquasanta, abbiamo capito che loro sono esaltati per l’apertura della nuova scuola che avverrà il 29 novembre e sicuramente per loro è una bella notizia.

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Sono le 9.20

“Stamattina abbiamo visitato Arquata. Prima ancora di arrivare in paese, la vista delle case e del borgo distrutti ci ha impressionato moltissimo.

Ci hanno accolto container, camionette dei carabinieri e vigili del fuoco. Siamo riusciti ad incontrare il sindaco che ci ha accompagnato a vedere prima le scuole vecchie (ancora in piedi ma piene di crepe) e la scuola nuova appena costruita.

Dal telegiornale non ci immaginiamo nemmeno come sia la situazione qui. Le persone non possono neanche recuperare quelle poche cose che sono rimaste nelle case se non scortati da un vigile del fuoco, come ha detto il sindaco. Tutti sperano che le nuove unità abitative arrivino presto, per ora noi raccontiamo cosa vediamo e quello che pensiamo, con le nostre parole. Oggi faremo una diretta su Spreaker e vi racconteremo tutto”

Giulia

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Operazione Acquasanta: 16 Novembre ore 6.15

Stamattina ci siamo svegliati prestissimo perchè alle 6.15 abbiamo un’intervista telefonica con Radio Rai2. Abbiamo appuntamento alle 6.00 in un bar con Edoardo e Patrick, due dei nostri tipi immaginari di Acquasanta. Quando ci troviamo siamo ancora tutti mezzi addormentati. Ci sediamo ad un tavolo per fare colazione insieme e aspettiamo che ci chiamino per l’intervista. Dalle nostre facce non si capisce se siamo molto emozionati o se ci dobbiamo ancora riprendere dalla levataccia, però siamo pronti!

Sono le 6.15

Mentre noi aspettiamo con il telefono al centro del tavolo che ci diano la linea, le casse del bar trasmettono proprio Radio Rai2. Quando sentiamo che i due speaker del programma Caterpillar AM annunciano che ci siamo anche noi, Giulia prende in mano il cellulare pronta a salutare in diretta.

“Ciao ragazzi! Come state?”

“Qui tutto bene, adesso siamo in un bar ad Acquasanta a fare colazione”

“Cosa avete fatto in questi giorni?”

“In questi giorni abbiamo registrato delle puntate, e la cosa più bella è stata sentire le mie registrazioni in radio” dice Patrick

“Come vanno le cose lì da voi?”

“Meglio, io durante il giorno sto a casa mia, ma di notte io e la mia famiglia dormiamo in roulotte” risponde Patrick

“Anche io durante il giorno resto a casa o esco con gli amici, ma alla sera a volte dormo in macchina” dice Edoardo

“Chi è il vostro cantante preferito che proviamo ad organizzare un concerto lì ad Acquasanta?”

Ci guardiamo un attimo perchè a volte anche le domande più facili quando si è emozionati sembrano difficilissime, per fortuna Patrick prende in mano il telefono e dice:

“GHALI!”

“Che grande Ghali! Allora cercheremo di organizzare con voi di Radioimmaginaria un concerto ad Acquasanta!”

Quando l’intervista in diretta su Caterpillar AM finisce siamo contentissimi, Radio Rai2 ci ha promesso un concerto, occhio che noi non ci dimentichiamo!

Adesso finiamo la colazione e poi oggi pomeriggio dopo la scuola ci ritroviamo con tutti i ragazzi della redazione di Acquasanta nel nostro fighissimo CaravanLab, la roulotte-studio di registrazione sede dei tipi immaginari di qui, per fare una diretta. Seguiteci su Spreaker!

 

Operazione Acquasanta: siamo tornati!

Oggi siamo partiti per la seconda Operazione Acquasanta!

A fine ottobre un gruppo di noi era partito per alzare una nuova antenna ad Acquasanta Terme, uno dei comuni colpiti dalle scosse che da quest’estate non danno tregua al centro Italia. Con noi avevamo portato il CaravanLab, una roulotte da cui i nuovi tipi immaginari potessero trasmettere le loro puntate.

Da quando siamo venuti la prima volta ci sono state altre due scosse molto forti. Ma i tipi immaginari di Acquasanta non si sono persi d’animo e hanno fatto puntate bellissime.

In queste ultime settimane ci siamo tenuti in contatto e ci siamo sentiti spesso. Avviare una nuova redazione tutta da soli non è semplice, lo sappiamo bene, e per questo abbiamo deciso di tornare a trovarli!

15 Novembre, sono le 21.14

Per arrivare in tempo all’appuntamento con Rita e Raul, i due ragazzi che nel CaravanLab si occupano della regia, siamo partiti alle 13.30 da Bologna e siamo arrivati alle 16.30 ad Ascoli Piceno.

Rita e Raul non vivono più ad Acquasanta dopo la scossa del 30 ottobre, ma vogliono comunque fare radio sperando di poter tornare al più presto a casa.

Dopo aver recuperato i ragazzi siamo andati insieme a visitare le bellissime (e puzzolenti, perché l’acqua termale sa di uovo sodo) terme di Acquasanta, e poi siamo andati a fare un po’ di pratica e di prove di regia nel CaravanLab. E’ stato un pomeriggio impegnativo ma bellissimo.
Domani mattina ci aspetta un’alzataccia perché alle 6.15 ci aspetta un’intervista telefonica in diretta con Radio Rai2, nel programma Caterpillar AM per raccontare come vanno le cose qua. E domani pomeriggio puntata in diretta da Acquasanta! Non perdetevela!

Operazione Acquasanta: 23 ottobre ore 12.11

Dopo tante chiacchiere la scaletta della puntata è finalmente pronta. La regia ha scelto le canzoni e gli speaker gli argomenti. Su le cuffie e si va in diretta!

Sono le 12.11

“Ok Riccardo, io e te facciamo l’intro. Un giro di nomi per presentarci e poi lanciamo la canzone”

“Ok, allora io e Patrick nel primo slot parliamo della partita” “Poi dobbiamo parlare delle terme di Acquasanta e della pacca della nonna!”

“La che?”

“È una storia che raccontano su una delle piscine termali di Acquasanta”

Quando i registi danno il segnale che stiamo per andare in diretta i ragazzi sono pronti. A Damiano tremano un po’ le mani ma la prima diretta è una vera bomba! Se ve la siete persa ascoltatela qui!

Operazione Acquasanta: 23 ottobre ore 10.02

È il nostro terzo ed ultimo giorno ad Acquasanta, uno dei comuni del centro Italia colpito dal terremoto di quest’estate. Quando arriviamo nel piazzale dove ieri abbiamo parcheggiato il CaravanLab, la roulotte-studio sede della nostra nuova antenna, un gruppetto di speaker ci sta già aspettando per fare puntata insieme. Siamo venuti da Bologna, Milano, Cremona, Terni per poter inaugurare una nuova redazione di tipi immaginari qui ad Acquasanta.

Sono le 10.02

Entriamo tutti insieme nel caravan, stiamo un po’ stretti ma che figata andare in diretta da qui! Da una parte si posizionano la strumentazione e gli aspiranti registi capitanata dal nostro DJ Tugno, dall’altra gli speaker più o meno esperti si siedono intorno al tavolino e cominciano a mettersi le cuffie e ad aggiustare i microfoni.

“Guarda, il microfono lo devi tenere così. Come se lo stessi baciando (senza lingua però, mi raccomando)”

I nuovi speaker sono carichissimi, hanno tutti 11 anni e frequentano la prima media qui ad Acquasanta.

“Ma gli abitanti di Acquasanta si chiamano acquasantini o acquasantoni?”

“Ma ad Acquasanta c’è un cinema? Cosa si fa il sabato sera?”

Quando Riccardo, Patrick, Edoardo e Damiano fanno la prova generale prima della diretta scoppia un grande applauso:

“Ciao a tutti ragazzi! Sono Riccardo, ho 11 anni, vengo da Acquasanta e questa è la prima puntata di Radioimmaginaria Acquasanta. Oggi vi parleremo della partita Milan-Juventus e del nostro territorio!”

Come ha scritto Gianpiero D’Alessandro sul disegno che ha regalato ai nuovi speaker, questa sì che è una scossa positiva!

Operazione Acquasanta: 22 ottobre ore 18.00

La giornata di oggi si è quasi conclusa. Noi ci siamo divertiti tantissimo e ora che le chiavi del CaravanLab, la roulotte-studio sede della nuova redazione di Acquasanta, sono state consegnate ai nuovi tipi immaginari sappiamo di poter tornare a casa più leggeri, senza rimorchi carichi di vocabolari, agende, eliche fotovoltaiche, ma con i bagagli pieni di cose da raccontare a chi è a casa: agli amici, ai genitori, agli speaker delle nostre redazioni e a tutti quelli che hanno sostenuto questa nostra avventura.

Sono le 18.00

Se vi siete persi la festa che abbiamo fatto ad Acquasanta, andatevi a riascoltare le nostre puntate! Per la prima volta hanno fatto diretta dallo StreetLab, la nostra postazione a forma di fiore, Leonardo, Riccardo, Bianca Maria, Aldo e tutti i nuovi tipi immaginari dell’antenna di Acquasanta. Ci hanno raccontato chi sono, di cosa gli piacerebbe parlare in radio e di come vivono gli adolescenti che hanno vissuto il terremoto dello scorso agosto. Sono carichissimi e non vediamo l’ora di ascoltare i loro primi episodi dal CaravanLab!

Operazione Acquasanta: 22 ottobre ore 16.01

Come avevamo promesso oggi inauguriamo una nuova antenna e facciamo una grande festa! I ragazzi di Acquasanta si sono già piazzati nella loro nuovissima sede: il CaravanLab, una roulotte che ha percorso 350 km per arrivare fin qui e diventare lo studio di registrazione di questa nuova redazione di Radioimmaginaria. In programma per oggi abbiamo dirette radiofoniche, tanta musica e degli ospiti che hanno fatto un sacco di strada per essere qui con noi!

Sono le 16.01

In occasione di questa festa consegneremo ai ragazzi di Acquasanta 100 dizionari Zanichelli, 200 diari ed agende Smemoranda ed un’elica fotovoltaica carica-cellulari progettata da Biostile. I nostri sostenitori sono stati generosissimi e senza di loro non sarebbe mai stato possibile organizzare tutto questo. Proprio adesso è iniziata la prima diretta della giornata! Ne seguiranno altre due e ogni puntata sarà intervallata dalla voce di Andrea D’Alessio, il nostro Beatboxer preferito, e dalle vignette di Gianpiero D’Alessandro, che farà un disegno da lasciare agli speaker di Acquasanta.

Operazione Acquasanta: 22 ottobre ore 13.10

Prima di andare a pranzo salutiamo i ragazzi dell’Istituto comprensivo di Acquasanta e saliamo in macchina per andare a visitare la tendopoli di Arquata del Tronto. Quando arriviamo tantissimi ragazzi e bambini escono dalla tenda in cui è stata allestita la loro scuola e corrono sugli autobus che li riporteranno a casa. Sotto questo tendone ci sono tante tende più piccole, ognuna di loro ospita una classe diversa.

Sono le 13.10

Ci sentiamo un po’ degli alieni.

“A me sono venuti i brividi, e non lo dico così per dire. Avevo già visto delle foto molto toccanti sui giornali e su Internet. Ma venire qui è un’altra cosa”

“Mi ha fatto molto strano arrivare in quella situazione. E’ una quotidianità distante anni luce dalla mia. Loro non hanno una casa, una scuola, non hanno molti dei comfort che io do per scontati. E arrivando lì mi sono sentita quasi in colpa. Mi sentivo una turista che passeggiava sulle macerie sapendo di poter tornare poi in una casa vera a fine giornata. Ho visto molte persone andare là a fare foto come se fosse un museo. Mi ha dato molto fastidio. Mi ha fatto molto senso vedere la scuola”

 

Operazione Acquasanta: 22 ottobre ore 12.34

Abbiamo montato le nostre postazioni vicino a due scuole. Sono una di fianco all’altra, una è vuota e nell’altra stanno facendo lezione i ragazzi. La prima, quella più grande, dopo il terremoto di quest’estate è stata dichiarata inagibile. “Prima in quella scuola c’erano sia le elementari che l’asilo, ma dopo le scosse si sono spostati nel campo sportivo di Arli. Ora qui ci sono solo le medie. Noi qui ci troviamo bene, ma quando piove nel campo sportivo le tende si allagano.” dice Alessio mentre facciamo le prove microfoni nel CaravanLab, la postazione radiofonica che diventerà la sede della nuova redazione di Radioimmaginaria Acquasanta.

Sono le 12.34

“Di giornalisti ne abbiamo visti tanti in questi mesi” dice Angelica, ha 12 anni e una grinta pazzesca!

“E cosa vi hanno chiesto?”

“Tanti ci hanno chiesto che cosa fosse successo, ma nessuno ci ha mai chiesto come ci sentissimo.”

Ed è per questo che siamo venuti, perchè vogliamo restare collegati ai nostri coetanei che vivono qui!

“Sono stata anche in una tendepoli qui vicina. Mi hanno fatta entrare in una cupola rimbalzante, una tenda trasparente in cui facevano vedere dei cartoni animati. Ma io avevo troppa paura. In radio posso anche cantare? Perchè io adoro la musica!”

Adesso anche Angelica è una di noi!

Operazione Acquasanta: 22 ottobre ore 10.14

Siamo arrivati ad Acquasanta, uno dei comuni che sono stati colpiti dal terremoto di quest’estate. Abbiamo parcheggiato i nostri mezzi proprio di fronte all’istituto comprensivo di Acquasanta Terme. I ragazzi stanno facendo lezione e ci guardano dalle finestre. Siamo qui per consegnare ai nostri coetanei il CarvanLab, una roulotte adibita a studio di registrazione, che sarà la sede dei nuovi tipi immaginari di Acquasanta e dei comuni vicini.

Sono le 10.14

Amy, Sassa e Linda entrano con un proiettore sotto braccio nelle 3 classi e si presentano. Spiegano un po’ in cosa consiste il nostro progetto, la prima radio per e degli adolescenti, fanno vedere video e foto e alla fine chiedono: “Su le mani chi vuole venire nel CaravanLab con noi!”. I ragazzi arrivano a gruppi di 4-5. “Che figo! Non ero mai stato in una roulotte.” “Ha stile!” dicono Edoardo e Francesca della 2A. Mentre Vito, Ludo e Andrea registrano insieme ai ragazzi delle puntate di prova, il nostro instancabile DJ Tugno monta lo StreetLab (la nostra postazione a forma di fiore) e tutto quello che servirà per la festa di oggi pomeriggio. Alle 15 si inaugura questa nuova antenna!